[Dal libro “Disciplina” di Sadhana Singh]

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Il Kundalini Yoga nasce come strumento per disciplinarsi ad essere se stessi, conferendo un’altitudine tale da poter riconoscere il vero dal falso con un’attitudine a processare e includere, invece che differenziare ed evitare. Esso convoglia la consapevolezza e orchestra le dinamiche personali per evincere la realtà interiore e quella esteriore nella proporzione in cui te stesso, l’aspetto a cui ti relazioni e l’ambiente possono essere portati in equilibrio intuitivamente.

È una disciplina molto diretta perché ci porta rapidamente ad essere quello che in verità già siamo. Per questo è chiamato la Scienza della Realtà, lo Yoga della Consapevolezza. Attraverso il campo elettromagnetico vede, decifra, diagnostica e corregge l’intero piano intellettuale, psicologico e fisico. La frequenza vibratoria espressa nelle linee di forza del campo magnetico è testimonianza di come la forza vitale e la psiche fluiscono libere all’interno dell’essere, sfociando nella sua radianza.

Questo flusso e il suo riverbero energetico sono capaci di espandersi in proporzione al diminuire dei blocchi psichici dell’essere, testimoniando così il proprio conflitto interiore o la propria armonia interiore. Il campo magnetico quindi testimonia uno stato interno di paura o amore, di contrazione o estensione, di orbita e coerenza. L’esposizione alle tecniche di yoga, numerose quanto le necessità basilari psicofisiche umane, corregge le disfunzioni che avvengono nell’individuo, usando il corpo fisico per ripristinare il giusto flusso nel campo elettromagnetico che, di conseguenza, influisce sulla psiche. La tecnologia del Kundalini Yoga è concentrata nel Kriya. Il Kriya è una sequenza di posture (Asana), combinate con delle posizioni delle mani (Mudra), concentrazioni degli occhi (Dhristi), specifiche tecniche respiratorie (Pranayama) e determinate frequenze sonore (Mantra) assemblate in una combinazione e permutazione unica per stimolare sistemi fisici, energetici e mentali dell’individuo. È un’azione completa e precisa con tempi di esecuzione, pause, rilassamenti predefiniti per condurre noi stessi a un determinato e predicibile stato di coscienza desiderato.

L’impatto sul corpo per stimolare il campo elettromagnetico è accompagnato da una decisiva operazione del subconscio. L’azione del Kriya penetra diagonalmente nel subconscio per rimuovere i blocchi che non ci permettono di relazionarci a qualcosa. A livello mentale, educa i neuroni a trovare nuovi percorsi associativi, districando i vecchi schemi abitudinali, aprendo a nuove opportunità e scenari, predisponendo così la mente a vedere come possibile qualcosa che prima non credeva.

Il Kundalini Yoga combina le menti funzionali e impersonali a interagire in determinate proporzioni per sperimentare nuovi abiti mentali appropriati per ogni tipo di necessità, compito e situazione.

L’attività percettiva e creativa è migliorata e raffinata con le meditazioni e la vibrazione della corrente sonora, stimolando ipotalamo, lobo frontale e talamo, responsabili dello sviluppo del Sistema Sensoriale del Sé.

In ogni tecnica, direttamente e indirettamente, l’energia Kundalini è stimolata a destarsi e salire.

Questo dona lucidità, consapevolezza e vastità tali da comprendere la realtà di se stessi, degli altri, e di intuire le conseguenze delle proprie intenzioni, parole e azioni.

Questa accelerazione nella consapevolezza e il ritmo del cambiamento e rinnovamento sono sostenuti dalla cooperazione attiva di un forte sistema nervoso e ghiandolare e di tutti i sistemi che vengono controllati, gestiti e regolati. La salute e la vitalità che ne conseguono consentono di identificarsi in se stessi e quindi di espandersi.

È un percorso verso l’amor proprio e l’amore per il prossimo, la vita e l’ambiente e, se fatto senza amore, funziona solo parzialmente.

Il subconscio viene pulito attraverso la meditazione e le sue strutture psichiche più organizzate, come l’identità nascosta con la sua agenda, la sua personalità reattiva e la maschera possono essere lavorate ampliando il corpo energetico per dare la sicurezza necessaria per vederle e avere così l’onore di essere noi stessi. L’attivazione del lobo frontale dona la capacità di identificarle e costantemente filtrare i pensieri e le tendenze che vengono da essi.

La scienza del suono, applicata nelle specifiche frequenze di queste strutture psichiche subconscie, può modificare e trasformare i contenuti che le rendono tali.