39173_146266045391190_5621028_nPresentare Siri Singh Sahib in poche righe è alquanto riduttivo, ma per chiunque voglia saperne di più consigliamo  la lettura del libroThe man called the Siri Singh Sahib.

Quelli che seguono sono brevi cenni sulla sua vita e il suo percorso.

Harbhajan Singh nasce il 26 agosto 1929 in un villaggio chiamato Kot Harkarn nell’attuale Pakistan, a quel tempo, prima della spartizione, ancora Punjab-India.

La sua famiglia, proprietaria del villaggio dove vivevano e di molte terre, a ogni compleanno del piccolo Harbhajan Singh distribuiva ai poveri l’equivalente in oro del peso del fanciullo.

La sua prima scuola fu una scuola cattolica; fu l’unico maschio in una scuola per sole femmine.

Essendo nato in seguito alle molte preghiere dei genitori, veniva portato spesso alla grotta di Vaishnoo Devee in segno di ringraziamento per la sua nascita.

Presto nacque in lui la determinazione a visitare i luoghi sacri, ad avvicinare persone sante, a studiare gli insegnamenti, le scritture e le religioni del mondo.

Ricevette insegnamenti di Hata Yoga e sull’impatto e l’equilibrio del sistema nervoso da Acharya Nariner Dev dello Yoga Smriti.

Studiò Tantra Yoga (dove uomo e donna meditano insieme sotto la guida di un Maestro per pulire il loro subconscio) con Sant Hazara Singh.

Approfondì la filosofia dei Vedanta nel Sivananda Ashram di Rishikesh.

A 16 anni divenne Maestro di Kundalini Yoga.

Una volta terminati gli studi e la sua preparazione, riconobbe come suo vero guru Guru Ram Das, in un periodo in cui, Ufficiale del Governo, era di stanza ad Amritsar.

Per anni si dedicò all’insegnamento, finché capì che solo attraverso il servizio e l’umiltà poteva ottenere ciò che cercava.

Per quattro anni e mezzo pulì i pavimenti del Tempio d’Oro, la casa di Guru Ram Das, al termine dei quali comprese di essere diventato il suo figlio benedetto.

13062329_1224016470949470_3366248419725393675_nNel 1968, il suo arrivo in Canada fu caratterizzato da diversi incidenti.

La compagnia aerea perse il suo bagaglio e l’unica persona che conosceva e che rappresentava il suo unico contatto era deceduta.

Si ritrovò solo con ciò che era, i suoi vestiti e la sua conoscenza; possedeva però la certezza del suo Guru.

Da qui il cammino fu solo in ascesa.

Insegnò Yoga nelle maggiori università americane, diventò una guida per molti allievi e guida spirituale del Sikh Dharma in Occidente.

 

* Tratto da Sadhana Singh, Sadhana. Insegnamenti per la vita quotidiana, Accademia Edizioni, 2003.